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Il richiamo della foresta (2020)

Il richiamo della foresta (2020)

Feb. 20, 2020USA100 Min.PG
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cosa succede?

Trama

Il Richiamo della Foresta è un film di genere avventura del 2020, diretto da Chris Sanders, con Karen Gillan e Harrison Ford. Uscita al cinema il 20 febbraio 2020. Durata 105 minuti.

La vita di Buck, cane di razza abituato al clima mite e alla tranquillità degli Stati Uniti del Sud, ha un’improvvisa svolta quando, per una scommessa persa, è venduto e spedito al Nord, come cane da slitta. Piegato all’obbedienza da un esperto allevatore, riesce a far fronte alle nuove esigenze e a sopravvivere alle privazioni e al clima inclemente. Ma qualcosa è cambiato in lui: nel suo comportamento riaffiorano istinti sopiti. Buck sente crescere, sempre più forte, il contrasto tra natura e educazione, tra amore per il padrone e slancio incontenibile verso la libertà.

Approfondimento

IL RICHIAMO DELLA FORESTA: DAL CLASSICO DI JACK LONDON

Diretto da Chris Sanders e sceneggiato da Michael GreenIl richiamo della foresta racconta la storia di Buck, un cane la cui vita felice viene completamente stravolta quando è rapito dalla sua casa in California e portato nella natura selvaggia e per lui aliena dell’Alaska, in piena corsa all’oro. Messo in un branco di cani da slitta, è costretto a rivedere le sue priorità e a cercare di affermarsi ma, rifiutando un ordine pericoloso, viene lasciato gravemente ferito. Fortunatamente, John Thornton lo trova, lo raccoglie e si prende cura di lui. In breve tempo, i due diventano amici inseparabili e per Buck ha inizio la più grande avventura della sua vita, quella che gli permetterà di capire qual è il suo vero posto nel mondo.

Con la direzione della fotografia di Janusz Kaminski, le scenografie di Stefan Dechant, i costumi di Kate Hawley e le musiche di John PowellIl richiamo della foresta si basa sull’omonimo romanzo di Jack London, un classico della letteratura americana pubblicato per la prima volta nel 1903 (dapprima a puntate sul Saturday Evening Post) e tradotto in ben 47 lingue. Continuamente ristampato, il romanzo è stato già trasposto diverse volte per il grande schermo (una prima versione cinematografica risale già al 1908 mentre una delle più conosciute, sebbene poco riuscita, rimane quella realizzata da Ken Annakin nel 1972 con Charlton Heston protagonista). A spiegare le ragioni di un nuovo adattamento di quello che è un successo senza tempo è lo sceneggiatore Green: “Non è un caso che Il richiamo della foresta sia uno dei più grandi classici della letteratura americana. Il romanzo ha diversi livelli di lettura e riesce a toccare il cuore di persone molto diverse tra loro. Al suo interno ha una grande avventura che si insinua nel solco tracciato dai lavori Robert Louis Stevenson e racconta di luoghi del Nord America di cui nessuno aveva quasi mai sentito parlare prima: nella migliore delle ipotesi, la gente aveva visto delle fotografia della mitica Alaska e della corsa all’oro nel Klondike. Sebbene ci fosse grande attenzione per l’argomento, i giornali dell’epoca non erano ancora riusciti a stampare storie o racconti che rispondevano alle esigenze dei lettori, desiderosi di vivere anche solo sulla carta stampata l’ebbrezza della corsa all’oro”.

“In molti – ha continuato Green – non sapevano quale ruolo giocassero i cani in Alaska e quanto fossero importanti. London ha avuto il merito di raccontare attraverso le vicende di un cane quanto difficili e terribili fossero le reali condizioni che si vivevano a due passi dal Polo Nord. La sua è una storia di formazione che ha permesso e che permette tuttora di comprendere a quali esperienze non sempre belle si va incontro prima di realizzarsi e di trovare la propria strada. Nella mia sceneggiatura ho cercato di non perdere di vista i temi universali trattati da London: la perdita di qualcosa o qualcuno, l’elaborazione della stessa, il valore della casa e lo sradicamento dalle proprie radici.

Il viaggio di Buck altro non è che una metafora per il cammino percorso da tutti noi per diventare sempre più forti e trovare la migliore versione di noi stessi. Nonostante le diverse trasposizioni cinematografiche, nessun film ha saputo mai rendere lo spirito del romanzo dall’inizio alla fine: io ci ho provato scegliendo come prospettiva quella dello stesso Buck”.

Cast: Il richiamo della foresta

A dirigere Il richiamo della foresta è Chris Sanders, regista e sceneggiatore statunitense. Nato in Colorado nel 1962 in una famiglia di artisti, è cresciuto disegnando piccole storie a fumetti e lavorando come vignettista presso il giornale del liceo Arvada da lui frequentato. Aderendo al Calrts’ Animation program, ha avuto modo di lavorare alla Marvel Productions prima e alla Disney successivamente prendendo parte alla realizzazione degli storyboard di film come Bianca e Bernie nella terra dei canguri, La Bella e la BestiaAladdin e Il re Leone, prima di essere chiamato a occuparsi dello storyboard di Mulan. Il buon lavoro fatto ha spinto i produttori a credere in lui come regista, approvando la storia che sarebbe poi diventata Lilo & Stitch, il primo film di cui ha curato la regia. Negli anni sono poi seguiti Dragon Trainer e I Croods. Il richiamo della foresta è il primo lungometraggio che realizza in live action.

Ha dichiarato Sanders: “Il richiamo della foresta racconta di un cane che deve affrontare cose inaspettate e sfide impreviste che, anziché scoraggiarlo, lo rendono più forte. Buck non si lascia andare di fronte alle difficoltà e, pur subendo talvolta dei danni, non perde mai la sua natura docile. Ciò riflette in qualche modo ciò che dovrebbe avvenire anche nella vita degli uomini. Sebbene il romanzo sia un classico della letteratura per l’infanzia, non è una fiaba: è una storia talvolta anche cruda sulla sopravvivenza e sulla perseveranza. Non importa che il lettore sia giovane o anziano: tutti possono identificarsi in Buck e scoprire una forza inaspettata dentro di loro”.

Dopo aver accantonato l’idea di realizzare il cane Buck in digitale, per Il richiamo della foresta si è pensato di ricorrere alla motion capture chiamando a “interpretare” l’animale Terry Notary, stuntman noto per aver cominciato come artista nel Cirque du Soleil e per essersi già prestato a operazioni simili per titoli come Il pianeta delle scimmie e Lo Hobbit.

Nei panni di John Thornton, colui che trova Buck e riaccende il suo animo, recita Harrison Ford.  Ha sottolineato l’attore noto per gli iconici personaggi di Han Solo in Guerre Stellari e di Indiana Jones: “Ho accettato di prendere parte al film per diverse ragioni. In primo luogo, è uno dei racconti più adatti a un pubblico giovanile. E, in secondo luogo, ho trovato interessante che Buck non fosse creato al computer e che fosse portato in scena da un attore in carne e ossa. In questo modo, potevo recitare guardando negli occhi Notary e avere una risposta emotiva immediata. Quello di John è un personaggio complesso: non è a suo agio nel mondo che lo circonda perché non ne può più di sopportare il dolore e sostenere le conseguenze di azioni che non dipendono dalla sua volontà. Ha scelto di allontanarsi volontariamente dalla sua casa nel profondo sud e, fintamente attirato dall’oro e fedele alla promessa fatta al figlioletto che aveva sempre desiderato esplorare la natura selvaggia, vuole solo trovare pace e solitudine. Poi, sul suo cammino incontra Buck e diventano fedeli compagni di viaggio, affrontando insieme pericoli e avventure. Ciò avviene perché fondamentalmente sono due spiriti affini: entrambi si trovano in un posto a cui nessuno dei due appartiene ed entrambi avevano una vita precedente che amavano. E stando uno accanto all’altro si guariscono le reciproche ferite”.

Il cast principale di Il richiamo della foresta è poi completato dagli attori Omar Sy (protagonista di Quasi amici, è Perrault, il saggio e gentile capo dei cercatori d’oro tra i primi padroni di Buck), Dan Stevens (noto per La Bella e la Bestia, è il crudele Hal, padrone per un breve periodo di tempo di Buck), Karen Gillan (volto dei Guardiani della Galassia, è Mercedes, l’egoista sorella di Hal), Bradley Whitford (è il giudice Miller, proprietario californiano a cui Buck viene sottratto) e Jean Louisa Kelly (è Katie, la moglie di Miller).

Il richiamo della foresta (2020)
Il richiamo della foresta (2020)
Il richiamo della foresta (2020)
Il richiamo della foresta (2020)
Titolo originale The Call of the Wild
IMDb Rating 6.9 2,481 votes
TMDb Rating 5.9 118 votes

Regista

Cast

Harrison Ford isJohn Thornton
John Thornton
Karen Gillan isMercedes
Mercedes
Omar Sy isPerreault
Perreault
Raven Scott isPastry Chef
Pastry Chef
Wes Brown isMountie
Mountie
Cara Gee isFrançoise
Françoise
Jean Louisa Kelly isKatie Miller
Katie Miller
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